Fondazione contessa Lene Thun Onlus - Nuovo Progetto 1

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Fondazione contessa Lene Thun Onlus

La ceramico terapia
Da 8 anni la Fondazione Contessa Lene Thun ONLUS è impegnata nella realizzazione di progetti di "terapia ricreativa" attraverso la modellazione della ceramica. Operando in diversi contesti patologici e di disagio, soprattutto nell'ambito dell'età pediatrica e giovanile all'interno di ospedali, diventa vero e proprio supporto psicologico durante il periodo di malattia.

L'efficacia della terapia ricreativa come sostegno alla terapia medico farmacologica, è riconosciuta scientificamente ed è l'anima dei laboratori ceramici della Fondazione. La manipolazione della ceramica agisce in due modi: da un lato regala un’immediata sensazione di benessere, di piacevolezza e divertimento e, dall’altro permette, attraverso la creazione di forme bi e tridimensionali, di dare voce alla propria sfera emotiva, di dimenticare le paure e la sofferenza interiore, creando i presupposti per ricevere aiuto e sostegno e per sviluppare autostima e socializzazione.

Donare gioia è ancora più importante e bello quando a beneficiarne sono i più piccoli. La manipolazione dell’argilla diventa vera e propria mediazione non verbale soprattutto con quei bambini che hanno più difficoltà ad esprimere la propria emotività e per i quali gioco e divertimento sono una dimensione negata dalla condizione di malattia.

La nostra missione
La Fondazione realizza progetti di terapia ricreativa attraverso la modellazione della ceramica in laboratori stabili principalmente sul territorio italiano. Il nostro staff si dedica a persone affette da patologie fisiche/psichiche o in condizione di disagio sociale, in particolare bambini e giovani.
Una storia modellata dagli angeli
"Donare gioia a se stessi ed agli altri", era questo il motto di vita della Contessa Lene Thun (1926-2004) che, sin da bambina, conquistò i cuori di chi le stava accanto grazie a dolci figure modellate con l’argilla. La Fondazione nasce per volontà di suo figlio Peter Thun che, nel ricordo della gioia provata da sua madre modellando la ceramica e creando le figure di angeli oggi conosciute in tutto il mondo, ha deciso di trasferire questa passione in momenti di gioia e distrazione anche ai meno fortunati.  
 
 
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